
Le barre di collegamento per catene cinematiche tipo Algabar fanno parte di un sistema costruttivo che realizza un collegamento elastico fra gli impalcati, garantendo nella zona di connessione un comportamento a cerniera fra gli impalcati contigui. Tale soluzione massimizza tutti i vantaggi delle strutture continue (collegamento in senso longitudinale e trasversale, riduzione del numero di giunti) senza eliminare la semplicità costruttiva delle strutture isostatiche a travi semplicemente appoggiate (semplicità di progettazione e di costruzione).
Il sistema è adatto a strutture nuove o a opere d’arte esistenti da ristrutturare (ad esempio per adeguamento sismico), è estremamente semplice da dimensionare e da posare e permette di concentrare tutte le deformazioni del viadotto in punti ben definiti, che possono essere la mezzeria del viadotto o le spalle.
I dispositivi sono costituiti da una serie di barre in acciaio ad alta resistenza a filettatura continua della lunghezza di 5400 mm, aventi alle estremità piastre di ancoraggio con i relativi dadi di fissaggio e da un profilo in gomma inserito fra due angolari metallici annegati nelle testate di soletta (vd. giunto tipo “Alga SP”). Le forze di compressione sono scaricate interamente sul profilo in gomma tramite i due angolari metallici di rinforzo alle testate di soletta, mentre le forze di trazione e la forza di postensione, sono assorbite direttamente dalle barre e scaricate alle solette attraverso gli ancoraggi. Il tratto di barra compreso fra gli ancoraggi é rivestito da guaina corrugata, riempita di materiale prottetivo e ulteriormente protetto nella zona del varco da una seconda guaina liscia. Tale guaina ha lo scopo di consentire i movimenti relativi degli impalcati collegati, senza indurre sollecitazioni flessionali nella barra oltre ai limiti ammessi.
La procedura di posa è estremamente semplice:
Prima del getto della soletta, contemporaneamente alla posa dell’armatura lenta, si dispongono le barre di collegamento a cavallo della fenditura. Potenza, interasse e posizione in pianta e in quota delle barre sono definite dal Progettista generale dell’opera. Si procede anche alla posa dei profili metallici relativi al giunto di sottopavimentazione che fungono da ancoraggio alla struttura.
A maturazione avvenuta del getto della soletta, previa predisposizione di una nicchia in corrispondenza delle barre per la tesatura, si inserirà il giunto "Alga SP" negli angolari predisposti e si tensioneranno le barre dopo aver sbloccato gli appoggi resi provvisoriamente fissi.
Il getto di malta reoplastica antiritiro nelle nicchie completa la semplice procedura di installazione del sistema.